ECO-SORBTM VPSA

Ecospray propone tecnologie per l’energia e combustibili sostenibili per l’ambiente e progetta sistemi ad alte prestazioni per l’upgrading del biogas da impianti agricoli, FORSU, fanghi depurazione acque per l’immissione in rete rispettando i parametri del Codice di Rete SNAM o per un utilizzo diretto come carburante di alta qualità, sotto forma di gas compresso o BIO-LNG.
Il sistema garantisce alti rendimenti anche in caso di significative fluttuazioni dei parametri a monte e con alte concentrazioni di H2S e altri inquinanti.
ECO-SORB™ VPSA garantisce contenuti costi di investimento e operativi (bassi consumi energetici, nessun uso di reagenti di base e grande semplicità impiantistica), è modulabile e scalabile, di facile installazione e trasporto e possiede un sistema di controllo con software ottimizzato per la sua completa automazione e gestione attiva.

IL PROCESSO
ECO-SORB™ VPSA rivisita e ottimizza il processo PSA ma, operando a pressione ambiente, consente di evitare le complicazioni progettuali e operative tipiche di serbatoi e sistemi in pressione.
Nel sistema ECO-SORB™ VPSA il letto adsorbente è composto da zeoliti sintetiche che adsorbono selettivamente CO2 (eventualmente recuperabile dall’off-gas), H2S e H2O. La rigenerazione avviene mediante una fase di vuoto spinto: il processo è in continuo e non condizionato dalle fluttuazioni delle condizioni operative.

COMPONENTI
ECO-SORB™ VPSA si compone di una prima unità di pre-trattamento per la rimozione dei componenti secondari (umidità e parte dei composti solforati) e di una seconda di upgrading con tre reattori di adsorbimento con setacci molecolari connessi in parallelo che consentono di garantire continuità alla portata in uscita. CO2 e H2S rimangono adsorbiti sulla zeolite e si ottiene così il biometano. L’upgrading opera contemporaneamente in modo che ci sia un primo reattore in fase di lavoro (adsorbimento), un secondo in fase di rigenerazione sottovuoto spinto ed un terzo in fase di ripristino della pressione operativa. Una terza unità tratta l’off-gas (ricco di CO2 e povero di metano) per l’eliminare H2S con un ossidatore catalitico.
A queste unità è possibile aggiungere, in base alle specifiche esigenze:

  • Reattore aggiuntivo all’unità di upgrading se richiesto un recupero spinto del metano dall’off-gas del 1% max di residuo.
  • Finitore per il controllo di eventuali picchi di H2S dovuti alle fluttuazioni delle caratteristiche del biogas in ingresso. 
  • Unità di compressione per elevare la pressione del flusso di biometano al livello richiesto a seconda dell’utilizzo. 
  • Unità di analisi della qualità e della misura della portata fiscale secondo quanto richiesto dal Codice di Rete SNAM.
  • Unità di polishing e liquefazione per l’utilizzo del biometano come carburante per il trasporto lacustre, fluviale e per autotrazione.